Premio Telamone per
la Pace 1999
a Viktor Cernomyrdin, Medici senza Frontiere, Movimento dei Focolari
Agrigento, 28 novembre 1999 |
"Una
volta tanto l'attenzione di una platea di dimensioni nazionali ed internazionali è
attirata sulla splendida valle dei Templi, senza morti di mafia, scandali edilizi o
emergenze idriche, fatti che tanto nuocciono all'immagine della nostra città".
E' il commento del dott. Paolo Cilona, Presidente del Centro Programmazione Sociale di
Agrigento (CEPAS), che da oltre 20 anni conferisce il Premio
Telamone per la Pace a statisti, uomini politici di spessore mondiale,
organizzazioni e personalità che si sono distinte per la loro opera in favore dell'uomo
(tra gli altri Mikhail Gorbaciov,Havel Véclav, Yasser Arafat).
Nella sala
del Consiglio della Provincia, alla presenza di numerose autorità civili, politiche e del
mondo accademico, e del Vescovo di Agrigento, Mons. Carmelo Ferrara, domenica 28
novembre, si è svolta l'edizione 99 del Telamone per la Pace.
Premiati "Medici
senza frontiere", impegnati coraggiosamente sui
fronti di guerra di tutto il mondo, il fondatore dell'associazione internazionale per
l'educazione alla Pace, Bruno Ficili instancabile mediatore in Burundi e in altri Paesi africani, l'ex primo
ministro russo Viktor Cernomyrdin,
tra i principali protagonisti del difficile negoziato di pace in Kosovo e il Movimento dei Focolari, nella
persona di Chiara Lubich, "piccolo popolo impegnato a concorrere alla civiltà dell'amore,
verso la meta di un mondo unito".
Per una significativa
coincidenza, proprio in quei giorni Chiara era impegnata all'assemblea della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace (WCRP) ad
Amman, in Giordania. Non potendo dunque essere presente di persona, è stato consegnato
nelle mani di Graziella De Luca, una delle sue prime compagne che ha letto il messaggio
inviato da Chiara ed ha delineato in brevi tratti la spiritualità dell'unità.
Le motivazioni hanno fatto cogliere in profondità l'universalità di questo Premio, che
si rivolge a laici e credenti per "sviluppare, fecondare e
rafforzare il sentimento nobile che c'è in ogni uomo, quello che lo spinge alla
fratellanza spirituale con gente di ogni nazione e di ogni continente, il sentimento della
pace, che è il solo sentimento positivo capace di operare miracoli in ogni campo".
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Si accende il Tripode dell'Amicizia
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(02-12-1999)
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