CHIARA
LUBICH
fondatrice e presidente del Movimento dei Focolari
Proprio nel tempo in cui l Europa vive gli anni
più bui della sua storia per la violenza e lodio del secondo conflitto mondiale,
in una piccola città del Nord Italia, Trento,
Chiara Lubich, una giovane insegnante poco più che ventenne, insieme alle sue prime
compagne, sotto i bombardamenti,
col crollo di ogni cosa, scopre nel Vangelo quei valori dello spirito capaci di
ricostruire nelluomo la sua vera dignità
e ricomporre la famiglia umana nella fratellanza e nellunità.
E dall'esperienza dellamore evangelico vissuto nel quotidiano,
scaturisce una nuova corrente di spiritualità che anticipa lo spirito del Concilio
Vaticano II: la spiritualità dellunità. In poco più di 50 anni, suscita un
rinnovamento spirituale e sociale tra oltre 5 milioni di persone di ogni età, razza,
cultura: tra i giovani, nelle famiglie, nel mondo dell'economia, politica, cultura e arte,
nel mondo ecclesiale tra sacerdoti, religiosi e vescovi.
In 182 Paesi coinvolge non solo cattolici, ma anche cristiani di 350 Chiese e
Comunità ecclesiali, fedeli di altre religioni e persone di convinzioni diverse.
Via via si svilupperanno, dall'unico movimento, 18 diramazioni e molteplici
realizzazioni tra cui il progetto per una Economia di comunione in cui sono
impegnate oltre 750 aziende. 20 le cittadelle di testimonianza, 26 le case editrici,
periodici di 37 edizioni in 25 lingue, più di 850 opere sociali.
Il Movimento assume oggi la fisionomia di un piccolo
popolo impegnato a concorrere alla civiltà dell'amore, verso la meta di un mondo unito.
In sintesi gli avvenimenti più recenti
Per lunità dei popoli
"In un'epoca in cui le differenze etniche e religiose conducono troppo
spesso a conflitti violenti, lo sviluppo del Movimento dei Focolari getta ponti tra le
persone, le generazioni, le categorie sociali e i popoli". Con questa motivazione è stato
conferito a Chiara Lubich il Premio UNESCO 1996 per
l'Educazione alla Pace.
Dell'unità dei popoli, Chiara ha parlato ad un simposio al
Palazzo di Vetro dell'ONU nel maggio '97. Nel marzo 98 interviene a Berna alla celebrazione
per il 150^ della Costituzione Svizzera. Nel settembre 98 a Strasburgo presenta
limpegno sociale e politico del Movimento ad un gruppo di deputati del parlamento
Europeo, mentre lopera a favore dei diritti individuali e sociali le viene
riconosciuta dal Consiglio dEuropa con il Premio Diritti
Umani 98, assegnatole insieme ad altri due organismi umanitari. Nel
giugno 1999 interviene a Strasburgo alla Conferenza per il 50^ del Consiglio
d'Europa su "Società di mercato, democrazia, cittadinanza e solidarietà",
presentando l'esperienza dell'Economia di Comunione.
Il governo brasiliano nella persona del Presidente della Repubblica,
per quanto ha operato per il suo Paese, in particolare per la promozione dell'
"Economia di comunione", le ha assegnato "La croce del Sud" (ott.
'98).
Il Presidente della Repubblica Federale Tedesca le
ha conferito la "Gran Croce al merito" (giugno 2000) per quanto
operato nella Germania orientale e per l'impulso ecumenico a partire dagli
anni '60.
Numerose città in Italia e all'estero, tra cui Roma, Firenze, Palermo,
Bologna, Trento, Buenos Aires, hanno conferito a Chiara cittadinanze e riconoscimenti.
Cultura
Per gli influssi della spiritualità dell'unità in vari ambiti culturali,
dal giugno 96 diversi Atenei hanno conferito a Chiara Lubich la laurea h.c.: in Scienze
Sociali (Polonia), Teologia (Filippine e Taiwan), Comunicazioni Sociali
(Tailandia), Scienze Umanitarie (USA), Filosofia (Messico), interdisciplinare
dalle 13 facoltà dellUniversità di Buenos Aires (Argentina), in Umanità e
scienza della Religione (Brasile), Economia (Brasile, Argentina, Italia), Lettere
e psicologia (Malta), Pedagogia (USA). In seguito a questi avvenimenti hanno
avvio nuovi sviluppi a livello culturale in un tempo segnato dal crollo dei valori.
Dialogo interreligioso
Prima donna cristiana e laica, è invitata a parlare della sua esperienza
spirituale nel Tempio buddista a 200 monaci e monache buddisti e ad oltre 800
studenti delluniversità buddista di Chiang Mai in Tailandia
(genn.97), nella storica Moschea "Malcolm X" di Harlem (New York) a
3000 musulmani afro-americani (maggio 97) e a membri della comunità ebraica di
Argentina e Uruguay, su invito della Bnai Brith Argentina e di altre
organizzazioni ebraiche (aprile 98). Il dialogo con l'Induismo è
iniziato nel Gennaio 2001, quando Chiara ha incontrato centinaia di Indù a Bombay e
Coimbatore (Tamil Nadu), India. In questa occasione Chiara è stata anche insignita del
Premio 'Difensore della Pace', conferitole da due prestigiose istituzioni indù di
ispirazione gandhiana: lo Shanti Ashram e il Movimento Sarvodaya, durante una cerimonia
ufficiale a Coimbatore.
Con ciascuno di questi avvenimenti si sono aperte nuove promettenti
prospettive nel dialogo interreligioso.
Oltre 200 musulmani amici dei Focolari, provenienti dai 5 continenti, si
incontrano nel '98 e nel 1999 al Centro internazionale del Movimento per approfondire lo
spirito di unità dei Focolari.
Il Movimento è coinvolto attivamente in avvenimenti interreligiosi
internazionali che a fine '99 si interrogano sul ruolo delle religioni nel nuovo millennio
e progettano azioni di collaborazione comune: l'Assemblea interreligiosa svolta in
Vaticano culminata il 25 ottobre in piazza s. Pietro col Papa, e rappresentanti di 25
religioni del mondo; la VII Assemblea generale della Conferenza Mondiale delle Religioni
per la Pace (WCRP), svolta ad Amman con oltre 600 delegati da 60 Paesi, di molte
religioni. Chiara Lubich, che dal 1994 è una dei Presidenti onorari del WCRP, è
intervenuta su "Spiritualità per un vivere insieme". A Washington D.C., nel
novembre 2000, Chiara lubich ha comunicato la sua esperienza spirituale durante
un'importante Convention - presenti oltre 5.000 persone - indetta dall'Imam W.D. Mohammed,
leader dell'ala moderata dei musulmani afro-americani. E' stato un esempio della
fraternità esistente tra cristiani e musulmani.
Ecumenismo
Nell'ottobre '99, partecipa alla cerimonia della storica firma congiunta
cattolico-luterana sulla Dottrina della Giustificazione, ad Augsburg. E tra i
testimoni che si incontrano con oltre 1700 giovani nella Chiesa luterana di St. Ulrich. Al
Comitato esecutivo della Federazione Luterana Mondiale, parla della spiritualità
dell'unità, come spiritualità ecumenica. Nella vicina cittadella ecumenica di Ottmaring
incontra, insieme ad Andrea Riccardi, fondatore della comunità di SantEgidio,
responsabili di 15 movimenti nati negli ultimi 100 anni nella Chiesa evangelico luterana,
aprendo nuove prospettive di comunione e collaborazione reciproca.
Nel novembre 98 in Germania imprime nuovo slancio allecumenismo,
intervenendo a Berlino, nella chiesa evangelica
della Memoria, su invito del Consiglio Ecumenico, e ad Ausburg
sulla spiritualità dellunità, nella storica chiesa di SantAnna,
dove si erano poste le premesse per la separazione dalla Chiesa di Roma.
Nel giugno 1997 aveva presentato le linee di una spiritualità per la
riconciliazione tra i cristiani, in apertura della II Assemblea delle Chiese
dEuropa a Graz (Austria).
Nel '96 a Lambeth Palace (Londra), udienza con il Primate della Chiesa
dInghilterra, arcivescovo di Canterbury, dott. George Carey, che le conferisce
la Croce d'oro di S. Agostino di Canterbury, quale riconoscimento di quanto opera
"per la Comunione Anglicana nel mondo".
Nel '95 il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, S.S. Bartolomeo I,
la insignisce della Croce bizantina.
Nella Chiesa cattolica
Chiara Lubich, alla veglia di Pentecoste 98 in P.zza S. Pietro, è tra
i quattro fondatori che presentano la loro esperienza al I Incontro dei Movimenti
ecclesiali e Nuove Comunità con il Papa, che riconosce in essi una speranza per la
Chiesa e lumanità.
Uditrice ai Sinodi dei Vescovi del 1985 e 1987 in Vaticano, è
intervenuta sulla spiritualità laicale. Nel 1999 partecipa allAssemblea speciale
del Sinodo dei vescovi per l'Europa.