Impegno sociale
Rapporti fra popoli, gruppi e culture

freccia


Mariapoli e Cittadelle

Le Dolomiti, cuore delle Alpi, nel nord-Italia, hanno visto raccogliersi, negli anni ‘50, durante l’estate, i membri del movimento in quelle che sarebbero poi divenute le cosiddette Mariapoli, le città di Maria: giorni di vacanza, ma anche di scoperta e di concretizzazione del Vangelo vissuto fra molti.
Si possono considerare le prime manifestazioni pubbliche del movimento: da esse, oggi moltiplicatesi e diffuse in tutto il mondo, hanno preso il via altre manifestazioni, congressi, seminari per ambiti o categorie, a livello locale, come internazionale.
Centri forti in questa prospettiva sono oggi le 3
3 cittadelle nei 5 continenti, i cui abitanti desiderano concretizzare un bozzetto di società rinnovata dal Vangelo.
La convivenza di persone di razze, culture, etnie, religioni e credi diversi è sempre stata una caratteristica presente nel movimento: già in quelle prime Mariapoli rappresentanti di popoli diversi stringevano fra loro veri e propri patti di unità, capaci di legare, ma al tempo stesso di valorizzare, per le loro particolarità, realtà sociali così diverse.

In quel contesto oggi si possono leggere i prodromi, oltre che della diffusione di questa spiritualità in ogni parte del mondo, anche di proposte coraggiose come quella di "amare la patria altrui come la propria", contenuta nel discorso che Chiara Lubich ha pronunciato all’ONU nel ‘97.

E’ proprio il contributo da lei dato in questo campo che le avrebbe poi meritato in questi anni il premio Unesco per "l’educazione alla pace" ed il premio per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa.



Strasburgo, Palazzo d'Europa
Premio Europeo
dei Diritti dell'uomo 1998

"E’, del resto, ormai parte del "sentire comune" dei protagonisti della vita internazionale la necessità di rileggere il senso della reciprocità, uno dei cardini dei rapporti internazionali, e che è anche alla base della nostra spiritualità e quindi della nostra azione.
Reciprocità che richiede di superare antiche e nuove logiche di schieramento, stabilendo invece relazioni con tutti come il vero amore esige; che domanda di operare per primo, senza condizioni ed attese; che porta a vedere l’altro come un altro se stesso e quindi a pensare in questa linea in ogni tipo di iniziativa: disarmo, sviluppo, cooperazione.
Una reciprocità in grado di portare ogni protagonista della vita internazionale a vivere l’altro, i suoi bisogni e le sue necessità, non soltanto nelle emergenze, ma a condividerne quotidianamente l’esistenza...
"

Stralcio dell'intervento di Chiara Lubich del 28 maggio ‘97  alle Nazioni Unite al Simposio dei rappresentanti della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace (WCRP).


Costruzione di un mondo unito

Membri del movimento contribuiscono in modo attivo alla costruzione di un mondo unito con iniziative personali e collettive.
Ne sono alcuni esempi l’educazione alla mondialità inserita da molti insegnanti nei propri programmi scolastici, oppure l’impegno quotidiano, paziente e tenace, che da anni viene profuso da tante persone in zone calde del pianeta, dall’Ulster alla ex-Jugoslavia, oppure ancora l’azione di integrazione sociale di minoranze etniche e di immigrati.
Sono solo esempi che concretizzano, in piccolo, quella civiltà dell’amore, capace di dare spazio e valorizzare la caratteristica di ciascuno, nella distinzione, ma in cammino deciso verso l’unità. A tale scopo contribuiscono soprattutto sul piano culturale ed informativo anche le riviste e le pubblicazioni periodiche del movimento.


Dal 1987 Umanità Nuova, assieme a Giovani per un mondo unito, la sua versione giovanile, ha ottenuto, come Organizzazione Non Governativa, il riconoscimento dell’ O.N.U., ed è entrata a far parte del Consiglio Economico Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite.

Nell’88 il congresso internazionale "Una cultura di pace per l’unità dei popoli", svoltosi a Roma, lancia un "Appello per l’unità dei popoli", elaborato attraverso una verifica che ha coinvolto varie aree culturali del pianeta.

dall'Irlanda: Amare i nemici?

 


freccia
Indietro Avanti
freccia


| Home | Focolari in breve | Spiritualità | In dialogo | Parola di vita |
| Editrici e riviste | Servizio informazione | E-mail |


© Copyright 1998, by Baldas & Baldas DIVISION. All rights reserved.
Comments to webmaster.