Le molte opere sociali (oggi più di
1000, fra grandi e piccole, in tutti e 5 i continenti) sorte nellambito del
movimento, o con il contributo di questo, intendono favorire e valorizzare la
reciprocità: non vi è chi riceve e chi da, ma vi è, al cuore di queste realtà, un
amore scambievole vissuto nel concreto dai suoi membri, che ha portato in molti casi a
situazioni di autentico riscatto sociale.
Esse si sono sviluppate nellambito di ogni settore del sociale, con una certa
prevalenza nel campo socio-sanitario e dellassistenza in generale, ma molte
riguardano il campo della cultura e delleducazione e, più in generale,
lambito della promozione umana, fisica, psicologica e sociale. Le più sviluppate di
esse sono oggi attività a carattere multisettoriale.
Qui di
seguito ne vengono presentate solo alcune, a titolo di esempio, scelte fra le tante per
diversa collocazione geografica, per diverso campo dazione, per diversa tipologia di
finanziamento. Alcune di esse sono sorte per iniziativa del movimento dei focolari: altre
sono sorte o sostenute dalliniziativa personale di suoi membri.
Centro Giorgio La Pira
Firenze - Italia
Corsi di lingua italiana ed inglese, di storia dellarte, di formazione
allimpegno politico, pubblicazioni sul tema delleducazione interculturale,
musica etnica, biblioteca, ufficio legale ed informativo per stranieri: ecco alcune delle
numerose iniziative intraprese solo negli ultimi due anni dal Centro La Pira, sorto nel
78, su iniziativa della Chiesa locale, ed affidata nella conduzione al movimento,
col desiderio di far fronte al problema immigrazione di giovani, soprattutto studenti,
provenienti dal terzo mondo.
Attività didattiche, culturali e ricreative accompagnano e sostengono limpegno
negli studi universitari di centinaia di giovani studenti. Negli ultimi anni la forte
difficoltà a trovare lavoro nel paese dorigine rischia di vanificare gli studi
conseguiti e di incentivare unattività di lavoro nero, se non clandestino, in
Italia: così il Centro allarga le proprie iniziative oltre frontiera, sostenendo progetti
concreti come quello sorto nella Repubblica Democratica del Congo, con il finanziamento di
una falegnameria, di una sartoria, di progetti agricoli e di allevamento.
Santa Maria de Catamarca
Valle Calchaquì - Argentina
Valle Calchaquì, nordovest dellArgentina: è qui che sorge la piccola cittadina di
Santa Maria, cuore di una tradizione india pre-colombiana, ancora oggi legata al piccolo
artigianato, alla tessitura, alla ceramica, alla lavorazione del metallo. La comunità,
minata alle basi dallemigrazione, imposta dalla disoccupazione, rischiava la
completa estinzione: persone del movimento Umanità Nuova sono da tempo impegnate in una
efficace azione di sostegno dello sviluppo dellartigianato locale, tramite la
formazione e la qualificazione professionale, ed attraverso la promozione di attività
produttive in forma consociata.
La realizzazione di una ricerca culturale ha permesso di valorizzare - in collaborazione
con il museo etnografico locale - la storia, il folklore e le ricchezze archeologiche
della regione.
I progetti godono dei finanziamenti, della consulenza tecnica e gestionale dellA.M.U., lassociazione Azione per un mondo unito.
Magnificat
Nord-Est - Brasile
Un altro importante progetto di sviluppo integrale sostenuto dallA.M.U. è la
comunità di Magnificat, nel nord-est del Brasile: dalla donazione di terre di un vecchio
latifondo si è andato realizzando negli anni un progetto che investe il campo sanitario,
educativo, artigianale ed agricolo. Accanto alla realizzazione di alcune opere in
muratura, si sono introdotte nuove tecniche di coltivazione, accompagnate da una adeguata
formazione professionale, si sono aperte nuove opportunità di mercato. Cresce insieme
anche la sensibilità comunitaria: condivisione di nuove conoscenze, di strutture e di
attrezzature, tanto da coinvolgere anche le realtà sociali più vicine: si tratta oggi di
12 comunità per un totale di oltre 5000 persone.
Bukas Palad
Manila, Cebu e Tagaytay - Filippine
Bukas Palad, "a mani aperte" nella lingua tagalog, è il nome che raccoglie
ormai tre grossi centri sociali sorti nelle isole filippine per iniziativa del movimento.
Lassistenza socio-sanitaria è laspetto centrale di questa iniziativa,
totalmente sostenuta dal volontariato e da liberi contributi, comprendente principalmente
aspetti di prevenzione in campo sanitario (vaccinazioni, cure odontoiatriche, educazione
sanitaria, educazione alimentare) e sociale (scuola materna, scolarizzazione, borse di
studio, indumenti, abitazioni, formazione al lavoro, prestiti e finanziamenti).
Sempre nuovi settori di attività si sono aperti negli anni e particolare sviluppo ha
avuto lazione delle adozioni a distanza (promossa in modo particolare dal
movimento Famiglie Nuove) che oggi accompagna la
crescita, in senso globale, di più di 500 bambini.
Santa Terezinha
Recife - Brasile
E il 1963 quando il vescovo Dom Helder Camara, affida al Movimento la baraccopoli di
Santa Terezinha, a Recife (Brasile), unarea geografica meglio conosciuta come
"Isola dellInferno", per il gravissimo degrado e la violenza che la
distinguevano. Un canale, scolo della città, la separava dal centro urbano.
"Salire allaltezza di quelli che soffrono e piangono" è stato
lobiettivo di quanti in questi anni hanno condiviso con questa gente ogni sorta di
indigenza, andando a vivere con loro.
Si bonifica la fognatura, si alza il livello delle baracche per salvarle dallalta
marea, si realizzano le condutture per lacqua potabile, si avvia un centro di
recupero sociale, si forniscono servizi di igiene alimentare e di prevenzione delle
malattie. Col tempo si lancia, attraverso Famiglie Nuove, un progetto di adozioni a
distanza, si ottiene un riconoscimento governativo che consente la ricostruzione con
mattoni delle baracche, si aprono una scuola ed un poliambulatorio, nasce un centro
giovanile: anche chi lo potrebbe fare sceglie di non lasciare lIsola, visibile segno
di speranza di riscatto sociale.
Centro Sociale Valle Aurelia
Roma - Italia
A Roma la chiamano Valle
dellInferno per le antiche fornaci ancora oggi visibili: su quellarea
geografica si è andato costruendo nel tempo un complesso di case popolari, oggi
conosciuto come il rione di viale di Valle Aurelia. E lì che lattenzione di
alcun volontari, impegnati nel movimento, fece nascere nel 1981, con laiuto della
Caritas romana, un centro diurno per anziani, aperto ad ogni altro bisogno del territorio.
Il quartiere, di recente costituzione, vede, luna accanto allaltra, persone
sradicate da altre aree della città: prioritario è quindi soddisfare lesigenza di
aggregazione. Oggi frequentano il centro 150 persone: liniziale distinzione fra
animatori e frequentatori è oggi difficile da rilevare. Tutti danno e tutti ricevono: le
attività culturali e ricreative sono importanti momenti di aggregazione che si fa ancora
più viva e generosa quando sopravviene qualche nuova richiesta di solidarietà:
immigrati, aiuto ai terremotati, sostegno ad attività sociali nellest-europeo, ecc.
Cooperativa Stella
Milano - Italia
Comune di Carnago, alle porte di Milano. E lì che nel 1991 nasce la Cooperativa
Stella, per occuparsi, in convenzione con il comune, della gestione di una scuola materna
con 110 bambini. Dopo 3 anni la cooperativa apre, grazie ad una nuova équipe di persone
competenti, i propri interessi ad una nuova attività: consulenza ed organizzazione di
corsi di formazione, quale servizio alla persona, nel campo della famiglia. Quattro i
settori di impegno, ciascuno con propri consulenti esperti: educazione ai metodi naturali
per la procreazione responsabile, consultazioni individuali e/o di coppia, attività di
formazione e di informazione della persona e della famiglia, consulenza legale. La
cooperativa, in quanto azienda, aderisce al progetto di una "Economia di comunione
nella libertà".
Casa Clara
Buenos Aires - Argentina
Nel campo dellarte sono in atto numerose iniziative di incontro fra artisti delle
diverse discipline, a volte temporanee, ma sempre più spesso stabili come ad esempio Casa
Clara, a Buenos Aires, una vera "casa degli artisti", nel cuore della città. Il
centro vive delle molteplici espressioni artistiche che animano i suoi atelier, sempre
fertili di nuove iniziative e spazio adatto ad un confronto a tutto campo. Dibattiti,
conferenze, seminari, mostre, spettacoli musicali e teatrali, atelier di letteratura,
danza, teatro, musica, yoga, fotografia, sono importanti occasioni di apertura sulla
metropoli argentina ed anche di dialogo tra persone di convinzioni diverse. Casa Clara sta
oggi divenendo prototipo di realtà simili in altre parti del mondo.
AVO Azione di Volontariato Ospedaliero
Italia
Sorta a Milano nel 1975 per iniziativa di un primario medico del movimento, lAVO
rappresenta oggi una delle realtà di volontariato sociale più diffuse in Italia nel
campo dellassistenza ospedaliera. Lattività trova oggi la collaborazione di
persone di ogni credo ed appartenenza, accomunate dal desiderio di porre il proprio tempo
disponibile al servizio di ammalati, ricoverati negli ospedali, aiutandoli in ogni
esigenza che non competa direttamente al personale sanitario. Totalmente fondata sul
volontariato, liniziativa conta oggi 196 centri AVO in Italia, che, tra
laltro, regolarmente formano, con professionalità e coscienza, le sempre nuove
persone disponibili a questo servizio. Liniziativa che vede oggi impegnati circa
25.000 volontari, potrà contare, in un prossimo futuro, su una attività gemella,
indirizzata, in linea con le nuove direttive in campo sanitario che tende a ridurre i
tempi di degenza, alla assistenza a domicilio di persone ammalate o convalescenti, sempre
con carattere di volontariato.
Cooperative Tassano
Liguria - Italia
E il 1985 quando
allaziendina di riparazione di elettrodomestici di Giacomo Linaro e Piero Cattani si
presenta un tossicodipendente a chiedere lavoro. Questo è il primo piccolo episodio di
una lunga serie che dà il via a quella che prenderà il nome di Cooperativa Tassano,
unazienda cui oggi collaborano 260 persone, in buona parte recuperate da difficili
esperienze sociali, impegnate nei diversi settori di attività manuali ed artigianali.
Fra i servizi offerti invece dalla cooperativa sono invece da segnalare: gestione della
residenza protetta per anziani Casa Arcobaleno, assistenza domiciliare, in particolare ad
anziani, pratiche amministrative per enti pubblici e privati, catering per comunità e
mense aziendali, gestione di una tipografia, accanto al primo settore, la riparazione di
elettrodomestici. Lazienda segue il progetto per una "Economia di comunione
nella libertà".
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